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Il
processo
di ossidazione dell'olio e la formazione delle morchie
Il naturale processo di ossidazione dell'olio avviene ad opera
dell'aria disciolta nell'olio e del calore generato all'interno della
macchina. Tale processo è accelerato dalle particelle metalliche
da usura, che funzionano da catalizzatori, e dall'umidità. Tale
meccanismo è molto complesso e il risultato è la produzione
di sostanze fangose e appiccicose comunemente definite morchie. Sono sostanze
resinose le cui molecole sono polarizzate (quindi appiccicose) e che attraverso
il processo di polimerizzazione si moltiplicano, diventando insolubili
e quindi contaminanti.
Il fatto di essere di dimensioni molecolari (e quindi non filtrabili con
i sistemi tradizionali) e appiccicose ne rende la presenza, all'interno
di un impianto idraulico, particolarmente dannosa e pericolosa per l'efficienza
e l'affidabilità dell'impianto stesso.
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I prodotti di ossidazione sono come un fantasma invisibile.
Rappresentano il cuore del problema. |
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