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Area
Clienti.
Questa parte è destinata a coloro che impiegano il depuratore
Kleentek per la "gestione" degli oli di un certo numero di macchine
idrauliche, per esempio delle presse a iniezione.
I risultati raggiungibili con l'impiego di Kleentek sono straordinari,
a patto che il depuratore venga impiegato al meglio e venga sfruttato
al massimo.
Per questo motivo suggeriamo di leggere attentamente quanto segue.
CONSIDERAZIONI GENERALI.
E' fondamentale ricordare che l'olio idraulico delle presse non va solo
depurato quando ormai si è contaminato ma va tenuto costantemente
pulito per evitare che esso crei, con il deposito delle morchie, accumuli
di residui nei serbatoi e nei circuiti e sporchi i componenti vitali quali
valvole e filtri.
È quindi necessario programmare l'impiego del depuratore in modo
tale da depurare l'olio di ciascuna pressa almeno due/tre volte all'anno.
Questa è una media indicativa in quanto il livello di contaminazione
degli oli dipende da svariati parametri (temperatura, pressione, umidità,
tipo di impianto etc.) diversi da pressa a pressa.
In ogni caso è importante ricordare che gli oli non sono mai abbastanza
puliti e che bisogna prevenire piuttosto che decontaminare successivamente.
In quest'ottica il depuratore KLEENTEK deve lavorare 24 ore al giorno
per il maggior numero di giorni possibili.
Ricordarsi che :
- il consumo energetico è trascurabile.
- Il depuratore non ha pressione al suo interno (nemmeno a collettore/i
pesantemente inquinato/i) ed è quindi assolutamente sicuro.
- Il depuratore quindi può lavorare senza alcun controllo e quindi
eventualmente anche il sabato e la domenica.
- È meglio sostituire un collettore in più ed avere i circuiti
(valvole etc.) perfettamente puliti, che farli sporcare e poi ripulirli.
PROGRAMMAZIONE.
La miglior programmazione possibile è quella basata sul monitoraggio
continuo del livello di contaminazione degli oli mediante l'impiego del
kit "Contaminant Checker" per l'analisi patch test a 0.8 micron.
In assenza di analisi, e comunque per sfruttare al massimo il depuratore,
la miglior programmazione teorica è la seguente.
Dividere le ore totali di lavoro annuo per tre (tre giri completi delle
n presse).
Dividere le ore corrispondenti al giro per la quantità d'olio complessiva
delle n presse.
Si ottiene quindi un parametro ore/litri.
Per ottenere la durata teorica del ciclo di depurazione di ogni singolo
serbatoio moltiplicare questo parametro per i litri d'olio di ciascun
serbatoio.
Esempio.
Ore totali : 5400 (225 giorni per 24 ore).
N. presse 10 con ciascuna 500 l. d'olio.
Quantità complessiva olio idraulico : 5.000 l.
Durata di un giro completo di depurazione di tutte le presse : 1800 ore
(5400/3).
Parametro ore/litri: 1800 ore/5.000 l. = 0.36 ore/l.
Durata del ciclo di depurazione per ogni pressa: 180 ore (500 l.*0,36
ore/l.)
Questo esempio è puramente teorico e non tiene conto della reale
situazione dell'olio delle varie presse (contaminazione olio, contaminazione
serbatoi e circuiti, ore di lavoro dell'olio etc.) ma è fondamentale
per capire che il depuratore deve essere sfruttato al meglio mediante
un'applicazione continua, per il maggior numero di ore possibili.
È inoltre consigliabile, indipendentemente dall'impiego del kit
di analisi, predisporre una tabella con l'elenco delle presse, le ore
teoriche di depurazione e la data di intervento.
Nel caso si eseguano le analisi si potranno quindi allegare i risultati.
COLLEGAMENTO DEL DEPURATORE AI SERBATOI.
Per facilitare l'impiego del depuratore e ridurre i tempi di passaggio
da un serbatoio all'altro consigliamo di dotare i serbatoi delle presse
di due punti, di aspirazione e di prelievo dell'olio.
Per ottenere il massimo rendimento possibile, il punto di prelievo e il
punto di ritorno dell'olio devono essere il più distanti possibili.
Nel serbatoio, il punto di prelievo deve trovarsi ad un'altezza di circa
dieci/venti centimetri dal fondo. Il punto di ritorno è sufficiente
che sia al di sotto del pelo libero dell'olio.
All'esterno del serbatoio consigliamo di dotare i due punti di prelievo
e ritorno di due attacchi rapidi, del tipo di quelli che collegano i tubi
al depuratore.
Oltre a velocizzare il passaggio da una pressa all'altra, questo consentirà
un lavoro più pulito.
Nel caso non fosse possibile dotare i serbatoi di attacchi, i tubi di
aspirazione e mandata possono essere fatti entrambi passare dal bocchettone
di riempimento con l'avvertenza di infilare più lontano possibile,
all'interno del serbatoi, il tubo di aspirazione. (se possibile, tenere
l'estremo a 10 cm dal fondo).
PRIMI CICLI DI DEPURAZIONE.
Può capitare che quando si incomincia ad utilizzare il depuratore
Kleentek, gli oli idraulici siano molto inquinati e, di conseguenza, anche
i serbatoi e i circuiti (compresi filtri valvole etc.) siano molto sporchi.
A questo proposito bisogna ricordare che la contaminazione in sospensione
nell'olio (quella che si misura con il kit Contaminant Checker) è
solo una parte minore della contaminazione complessiva dell'insieme olio/circuito.
L'obbiettivo delle prime depurazioni deve essere quello di ripulire pian
piano e in modo progressivo i circuiti. Il depuratore elettrostatico è
in grado, sotto questo aspetto, di dare risultati straordinari.
Se però ci fossero situazioni particolarmente difficili (per esempio
un significativo spessore di morchia sul fondo del serbatoio) consigliamo
di procedere preventivamente ad una pulizia manuale del serbatoio e a
un rabbocco con olio nuovo pari al 10/20 %.
Dal momento che il depuratore Kleentek rimuove la morchia in sospensione
nell'olio, l'olio così depurato agisce da detergente su tutto il
circuito, provvedendo a rimuovere la quasi totalità di residui
accumulati nel tempo.
Il risultato dei primi cicli di depurazione quindi, a livello di analisi
sull'olio, è fortemente influenzato da questo aspetto.
RABBOCCHI.
La durata di un olio idraulico non è prevedibile a priori perché
dipende da molti parametri, alcuni dei quali non sono controllabili: tipo
e qualità olio, temperatura, pressione, umidità, contaminazione,
tipo di impianto etc.
E' però bene ricordarsi che l'85 % dei problemi di una macchina
idraulica dipende dalla contaminazione dell'olio idraulico e non dal suo
stato chimico.
In condizioni medie, e tutte le presse a iniezione rientrano in questa
definizione, è sufficiente rabboccare con un quantitativo di olio
nuovo pari al 5/10 % della quantità in uso, per non procede più
a nessuna sostituzione d'olio.
AVVIAMENTO E FUNZIONAMENTO DEL DEPURATORE.
Riferirsi al manuale d'uso e manutenzione.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento riguardante sia il funzionamento del
depuratore che qualsiasi argomento legato alla gestione degli oli idraulici,
non esitate a contattarci. Sarà nostro interesse metterVi a disposizione
l'esperienza e le conoscenze della Kleentek.
DURATA DEI COLLETTORI.
- I Collettori Kleentek, con il passare del tempo e l'accumulo di contaminati,
contrariamente ai filtri tradizionali, non si intasano ma perdono efficacia.
Quindi l'olio non va mai in pressione.
- I collettori Kleentek, contrariamente ai filtri tradizionali possono
trattenere una quantità enorme di contaminazione (alcuni Kg. di
contaminati).
- La durata dipende ovviamente dal livello di contaminazione dell'olio
da depurare e dei circuiti in cui esso è contenuto e quindi è
minore all'inizio della depurazione e più lunga a regime.
- Normalmente, a parte le prime depurazioni di oli molto inquinati, la
durata media può essere compresa tra le 1.500 e le 2.500 ore di
depurazione continua.
- Per uno sfruttamento ottimale dei collettori il sistema più idoneo
è l'analisi dell'olio.
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